Giù le mani da Grease

Che problemi hanno gli adolescenti di oggi, mi chiedo dopo aver letto la notizia che Grease, il mio Grease, è condannato come misogino e sessista. Giù le mani da Grease, te lo dico.

Dove andremo a finire di questo passo?

GREASE, IL CONDANNATO SPECIALE

Siamo nel 1978 e John Travolta e Olivia Newton John fanno impazzire i ragazzi dagli ’80 in poi. Chi non si è immedesimato nel belloccio menefreghista dal cuore di panna Danny e nella dolce, timida e poi intrepida Sandy.

Ricordi il personaggio di Rizzo, quanto è stato amato, alla pari di quello di Putzie che si nascondeva sotto le scalinate del campo sportivo dove si allenavano i ragazzi della Rydell.

Ma di che cosa stiamo parlando?

Movimenti autorevoli come Me Too e Black Lives Matter non possono prendere sul serio le critiche acide di alcuni adolescenti, in preda agli ormoni di chissà quale giustizia.

La violenza sulle donne, la misoginia e il razzismo sono argomenti seri e se lasciamo che un film d’epoca, cult e fantastico come Grease sia soffocato da quintali di polvere nera, tutto perderà di valore.

Dopo che Via col vento e Dumbo sono stati “censurati”, che cosa dobbiamo aspettarci, che la Bibbia sia dichiarata blasfema?

Dobbiamo toccare il fondo del ridicolo accusando Re Leone di essere il solito maschio oppure Biancaneve ridotta a pulire casa per 7 minuscoli omini? E allora Pinocchio, sto disgraziato che abbandona il padre anziano?

PERCHÉ GREASE È EDUCATIVO

Credi davvero che la lotta alle diversità sia compromessa per un film trasmesso 40 anni fa, specchio degli usi e costumi dell’epoca, amato e stra-amato fino ad oggi? Un capolavoro, campione d’incassi che ha fatto ballare intere generazioni ammaliando con la sua intramontabile musica e i look ispirazione di tutti i tempi.

Ti spiego perché a mio avviso Grease è addirittura educativo:

In primis dà un’idea di quella che era l’educazione dell’epoca, delle paure adolescenziali e delle problematiche che affliggevano i giovani studenti.

Esposizione mediatica? Neanche a parlarne. Il massimo della trasgressione era un rossetto rosso e una spaccata ad una gara di ballo, i selfie in intimo acchiappalike loro non li facevano di certo.

Danny Zucko? Sgonfia il suo ego buttandosi nello sport, che figuraccia poveretto, e togliendo alla fine il chiodo in pelle nera da macho. E per cosa? Per piacere a Sandy.

Nonostante la sfrontatezza di alcuni personaggi, le insicurezze adolescenziali, le gaffe e la timidezza celata nei gesti, i due protagonisti si vengono incontro, smorzando i loro caratteri e cercando di trovare un punto comune per stare insieme… Se non è questo un messaggio d’amore.

Grease è amore, corteggiamento, balli e baci al Drive In. E i bulli? S’inteneriscono! Le donne alzano la voce e si fanno rispettare e l’amore trionfa

Vogliamo chiamarlo diseducativo?

TUTTO A FAVORE DI GREASE

PINK REVOLUTION

Quella che hanno vissuto era una vera rivoluzione e la donna ha iniziato a farsi valere, vedi Sandy.

Sandy: dalla ragazza della porta accanto con le sue gonne larghe e le camicette bon ton, passa agli iconici pantaloni in pelle nera. Le mollettine bijoux sui capelli lasciano il posto alla permanente, perfetta per impressionare il bel Danny.

Mica una parrucca, Olivia Newton-John si è fatta davvero la permanente durante le riprese.

Sandy – Grease

La sarcastica Rizzo, l’eroina delle Pink Ladies. Ricordi i suoi occhiali da sole neri e il suo rossetto rosso fuoco, i tubini e lo stile rock romantico? Fantastica.

Francy, tutto chewing gum e capelli rosa, che hanno persino ispirato una linea di prodotti chiamati “Francy Grease”.

Quindi giù le mani da Grease

Ci siamo tutti innamorati del ciuffo fissato con la brillantina di Danny Zucko e della dolcissima Sandy Olsson. Una storia d’amore che rispecchia ancor oggi le dinamiche del prendere e del lasciare, tenendo conto che negli anni ’80 gli adolescenti erano più pudichi e meno liberi di oggi.

Cinema Art Magazine

Olivia e John sono rimasti amici nel tempo e per la gioia dei fan, nel 2018, il cast quasi al completo si è riunito al Coral Sky Amphitheatre di West Palm Beach, in Florida.

Sono trascorsi 41 anni dall’uscita del film, ma in migliaia sono accorsi per sentire ancora le canzoni cult che hanno fatto storia.  E vedere i due protagonisti nei panni di Sandy e Danny ha fatto impazzire il pubblico presente.

Questo è Grease, questo è il mio Grease e sai che ti dico, adesso me lo vado a rivedere in barba a tutte le follie adolescenziali di oggi. Perché se Grease è politically uncorrect, mi aspetto dai giovani d’oggi di sapere quanto siano correct i social, tiktok, i like e le canzoni trap che inneggiano alla violenza, i videogame e la tv trash.

Buona brillantina a tutti

M.

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